IL VIXEN POLARIE

Il Vixen Polarie è un accessorio indispensabile per chi decide di occuparsi di astrofotografia a largo campo o astropaesaggi.

In sostanza si tratta di un piccolo astroinseguitore portatile, che consente di poter effettuare lunghe esposizioni senza dover trovare compromessi tra gli alti iso e il pericolo di trovarsi con le stelle strisciate.

Quello che lo contraddistingue, è l’estrema versatilità con cui si può avvitare su tutti i cavalletti fotografici, dotato di un filetto femmina fotografico è praticamente universale, quindi chi è già in possesso di un treppiede può deciderne l’acquisto senza dover impegnare ulteriori risorse. Altro punto forte è la possibilità di poter usare il piccolo giapponese di casa Vixen, praticamente in tutto il globo, essendo dotato di selettore per l’emisfero NORD e SUD, a seconda della selezione le luci di navigazione saranno rispettivamente rosse e verdi.

 

                                        

SELETTORE NORD/SUD                                             NORD                                                             SUD

 

L’ alimentazione è affidata a due batterie AA celate da uno sportellino dove è possibile trovare il selettore dell’emisfero. Consiglio l’acquisto di batterie particolarmente performanti, 1800-2300 milliampere consentono una grande autonomia e resistenza alla perdita di efficienza dovuta alle basse temperature, tipiche della montagna.

 

IL VANO BATTERIE

 

A mio avviso la trovata geniale stà nel suo cannocchiale polare, che purtroppo è opzionale e pure caro! Infatti non è necessario mettere in bolla il treppiede per evitare la rotazione di campo, infatti esso è dotato di una comoda livella a bolla, una volta impostata la differenza di longitudine data e orario, basta far coincidere la stella polare col crocicchio avendo premura di mantenere solo il cannocchiale a bolla ed il gioco è fatto. Esagerando il cavalletto potrebbe essere fortemente inclinato, ma questo non inciderà minimamente sul buon inseguimento del cielo.

 

          

IL CANNOCCHIALE POLARE                                                          DETTAGLIO DELLA LIVELLA

In questo piccolo astroinseguitore, la qualità Vixen ci sta tutta, a partire dalla scocca, in alluminio con una verniciatura non poi così delicata, all’accoppiamento vite senza fine – corona dentata, il motore, gli accessori, col tempo sempre più numerosi, permettono riprese dai 14mm di un supergrandangolare ai 200mm di un teleobiettivo.

L’ aspetto è quello di una vecchia analogica tascabile, posto in alto a destra, abbiamo la ghiera con le opzioni sulle velocità di inseguimento.

 

Mezza siderale. Questa velocità consente di avere, entro i limiti temporali consentiti dalla focale utilizzata, sia il panorama che le stelle con poco o quasi nulla mosso.

 

 

Opzione consigliata per chi non cerca la fotocompositazione cielo/paesaggio.

 

Siderale, velocità standard, permette inseguimenti molto lunghi in virtù di un ottimo allineamento al polo e con la certezza che non vi siano successivi cedimenti del terreno sotto le zampe del treppiede.

 

 

Con questa velocità si può inseguire per 5 minuti e oltre con un 35mm su APSC

 

Solare e lunare, velocità di inseguimento per eclissi di sole e luna, a mio avviso, visto l’impossibilità di stazionare al polo di giorno e in considerazione della brevità della velocità di scatto, quasi assolutamente inutili.

 

                    

 

Bene, una volta stazionato il Polarie si procede a rimuovere il cannocchiale polare dalla sua sede, al suo posto troveremo una coda di rondine toroidale su cui fissare il supporto per la testa fotografica e di conseguenza la fotocamera.

 

                    

IL SUPPORTO                                            LA TESTA AVVITATA AL SUPPORTO

 

Di solito in giro per il web, il Polarie viene rappresentato puntato a nord, non dimentichiamoci che esso comunque può essere puntato anche a sud, est, ovest. Qualche limitazione dovuta agli ingombri può comunque nascere, sopratutto se si decide di fotografare in verticale, eventuali morsetti possono col passare del tempo andare a toccare altre parti, non dimentichiamoci che la nostra fotocamera sta lentamente ruotando!

 

                    

CAMERA A NORD                                     CAMERA A SUD

 

Fatte gli opportuni test a casa, portiamoci in qualche bucolico ambiente montano e BUONE FOTO!

MANUALE ISTRUZIONI POLARIE PDF 

 

 

 

 

 

4 commenti su “IL VIXEN POLARIE

  1. Decisamente un bell articolo complimenti. Anche io sono un felice possessore del Polarie e posso solo confermare la precisione e l’alta qualità generale!😀

    1. Grazie mille Salvo per l’interesse e per aver letto il mio articolo.
      La portabilità di questo piccolo strumento lo rende adatto al trasporto in luoghi difficili.
      Colgo l’occasione per un augurio di buone feste e felice anno nuovo!

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